Google Hangouts Meet: solo utenti autorizzati (niente più esterni!)

Google Hangouts Meet si aggiorna e viene incontro alle esigenze degli insegnanti. Si tratta di uno dei servizi dei pacchetti G Suite e G Suite for Education, ed è dedicato alla creazione e gestione di riunioni virtuali cui possono connettersi fino a 250 utenti contemporaneamente, il che lo rende particolarmente utile in ambito lavorativo e didattico.

In questo momento, per via del confinamento imposto dall’emergenza sanitaria in corso, servizi come quello offerto da Google stanno registrando un’impennata di utilizzo.

L’update disponibile da oggi per Hangouts Meet  introduce delle restrizioni che aiutano a riprodurre più fedelmente il rapporto tra insegnante e studenti, limitando alcune azioni.

E dunque solo l’utente che ha creato il meeting o il proprietario del calendario ha d’ora in avanti la possibilità di “mutare” o rimuovere altri partecipanti dal meeting. I benefici sono ovvi: questo impedirà agli studenti più indisciplinati di silenziare l’insegnante oppure di rimuoverlo dal meeting, rallentando e compromettendo lo svolgimento dell’attività didattica.

Inoltre, i partecipanti ad un meeting legato a un nickname non potranno rientrare nel medesimo una volta che l’ultimo partecipante lo ha abbandonato.

Si consiglia di leggere la guida videolezioni-con-google-meet-guida-per-gli-insegnanti


Ultima Ora:

A quanto pare Google ha ascoltato le nostre richieste . Da oggi (31 marzo) è in roll-out per le G Suite scolastiche la funzione più richiesta del momento: il blocco degli utenti esterni nelle videoconferenze su Meet. Fino ad oggi, infatti, chiunque avesse il link della videoconferenza poteva entrare, anche senza il permesso del docente (o comunque di chi aveva creato la stanza di videoconferenza). Questa possibilità, molto utile in ambito aziendale e business, poteva risultare problematica a scuola, molti studenti infatti, anche di altre classi, potevano entrare e creare disturbo alla lezione. Da oggi un utente esterno dovrà essere autorizzato da chi crea la videoconferenza. La nuova funzionalità è attiva di default!