Riforma degli Istituti Tecnici.

Decreto-Legge 23 settembre 2022, n. 144 - Applicazione della riforma per l'anno scolastico 2026/2027 - Decreto Ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso operativa la Riforma degli Istituti Tecnici.
Questa innovazione strutturale è stata disposta dal Decreto-Legge 23 settembre 2022, n. 144 (in particolare dagli articoli 26 e 26-bis). L’operatività e l’applicazione della riforma per l’anno scolastico 2026/2027, a partire dalle sole classi prime, sono state decretate dal recente Decreto Ministeriale n. 29 del 19 febbraio 2026, che ha ridisegnato formalmente l’assetto ordinamentale, i profili di uscita e i nuovi quadri orari di tutti gli indirizzi tecnici.
Le principali novità della Riforma applicate nel nostro Istituto:
  • Abolizione del biennio comune: gli indirizzi si suddividono fin dalla classe prima per lasciare da subito maggiore spazio alle discipline caratterizzanti.
  • Invarianza del monte ore: il numero di ore settimanali nella classe prima resta di 32 ore, esattamente come nel vecchio ordinamento.
  • Area comune: le ore dedicate settimanalmente a Italiano, Matematica, Diritto, Inglese e Scienze motorie nel biennio restano invariate.
  • Scienze sperimentali: le tre discipline di area scientifica (Scienze integrate – Chimica, Fisica e Biologia) nel biennio vengono accorpate in un’unica nuova disciplina denominata Scienze sperimentali, consentendo l’introduzione già in prima delle materie più “tecniche”.
  • Quota di autonomia: la riforma introduce due ore settimanali che ciascun istituto può gestire in autonomia. Per il prossimo anno scolastico, il Collegio Docenti del Sarrocchi ha deliberato di utilizzarle per potenziare ulteriormente le discipline tecniche e scientifiche.

In allegato, i quadri orari e gli obiettivi di apprendimento

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